Home Page
Versione Accessibile - solo Testo Mappa del sito Contatti
Menu
 Informazioni Generali » Vescovo » Lettere Pastorali » CINQUE PANI, DUE PESCI E LA FOLLA 
CINQUE PANI, DUE PESCI E LA FOLLA   versione testuale
Lettera Pastorale 2002-2003


S.E. Rev.ma Mons. ADRIANO CAPRIOLI

Cinque pani, due pesci e la folla - Lettera Pastorale 2002-2003



Inizio questa lettera domenica 4 agosto, dopo aver celebrato l’Eucaristia nella chiesetta di Compiano in Val d’Enza. Provvidenza ha voluto che il Vangelo del giorno fosse quello della moltiplicazione dei pani secondo la versione di Matteo. Alla gente venuta dalla zona ho cercato, come potevo, di spiegare il Vangelo proclamato, che ora mi suggerisce il titolo e l’icona della nuova lettera pastorale. Ma perché scrivere lettere pastorali? Scrivo questa lettera dopo il pellegrinaggio diocesano nel giugno scorso in Turchia “sulle orme di San Paolo”. Non immaginavo quanto grandi fossero le distanze che l’Apostolo ha dovuto superare nei suoi viaggi missionari per avviare o visitare le prime comunità cristiane. Il suo desiderio era di ritornare più volte nelle comunità da lui fondate o visitate per confermarle nella fede. Impossibilitato a farlo di persona, inviava loro una lettera. Alle volte, come nel caso dei cristiani di Roma, inviava la lettera quasi per preparare il terreno a una sua prossima visita. Scrivo anch’io questa lettera dopo aver avviato la visita pastorale nei vicariati di Rubiera e del Sassolese, e prima di poterla riprendere negli altri vicariati. È ripensando a queste prime visite pastorali, come anche alle Messe celebrate in questi primi anni nei vari incontri con le comunità parrocchiali sparse nel vasto territorio della nostra Diocesi, che sento il bisogno di “comunicarvi qualche dono spirituale perché ne siate fortificati, o meglio per rinfrancarmi con voi mediante la fede che abbiamo in comune”, come dice S. Paolo (Rm 1,12).

 
01/09/2002

Lettera Pastorale 2002-2003